REGOLAMENTO ALUNNI

Gli alunni sono al centro dell’attenzione educativa della Scuola, e sono chiamati a diventare protagonisti della propria crescita umana e cristiana insieme alle famiglie e agli insegnanti. Affronteranno perciò la scuola e le sue attività con senso di responsabilità. Il presente Regolamento, con il progetto educativo, intende offrire un aiuto per valorizzare quotidianamente questo impegno.

Frequenza, giustificazioni e permessi:
La scuola segue il calendario scolastico regionale. La frequenza scolastica quotidiana è un obbligo serio a cui si impegnano gli alunni e le loro famiglie. Gli alunni sono tenuti a rispettare gli orari indicati. La puntualità è segno di rispetto per gli altri: i ritardi abituali disturbano l’attività didattica di tutta la classe.
In caso di necessità, l’entrata o l’uscita fuori orario dovrà essere giustificata e controfirmata sul diario dalla famiglia e dall’insegnante presente in classe. Tutte le assenze vanno sempre giustificate utilizzando il diario.
Non è possibile conferire con gli insegnanti quando sono in servizio, salvo in casi eccezionali. I genitori accompagnano i bambini fino allo spazio accoglienza. I bambini accedono autonomamente nelle aule. Negli orari di uscita i genitori riprendono i bambini all’accoglienza. Per la sicurezza di ogni alunno, le famiglie devono far conoscere agli insegnanti le persone che vengono a prendere i bambini alla fine delle lezioni e avvertire in caso di cambiamento.
Se la famiglia vuole che l’alunno rientri a casa da solo, è obbligatorio compilare l’apposito modulo che viene poi conservato in segreteria.
Quando una classe effettua un’uscita è necessaria l’autorizzazione compilata e firmata dalla famiglia. (Chi non ha l’autorizzazione firmata rimane a casa.)
In caso di disturbi fisici o malessere non vengono somministrati agli alunni medicinali di alcun genere. La scuola segnala le indisposizioni ai familiari. Se necessario, l’infortunato viene accompagnato al più vicino pronto soccorso, mediante ambulanza. I genitori vengono sempre e comunque avvertiti.

Vita scolastica e comportamento dell’alunno:
L’alunno, per una corretta crescita personale, si impegna a rispettare insegnanti, personale non docente e compagni. Ha cura del materiale scolastico proprio, degli altri e della scuola ed è responsabile dei guasti eventualmente recati che verranno risarciti. Sul libretto personale si segnano le comunicazioni per la famiglia. I genitori si impegnano a verificare e a prendere visione delle valutazioni scolastiche e delle varie comunicazioni, apponendo la firma.
Gli alunni si impegnano nello studio delle discipline con impegno quotidiano. Per uno svolgimento corretto e produttivo delle varie discipline è necessario che nello zaino di ciascun alunno ci sia il solo materiale didattico occorrente. Salvo particolari iniziative non si portino oggetti non inerenti all’apprendimento.
Ogni trasferimento dall’aula in altro luogo avviene sotto la guida dell’insegnante, in ordine, senza recare disturbo al lavoro degli altri.
In qualsiasi momento delle attività didattiche, durante l’intervallo, all’ingresso e all’uscita della scuola, gli alunni tengono un comportamento conveniente nei rapporti con docenti e compagni, secondo l’indirizzo educativo dell’istituto.
I rapporti interpersonali corretti e rispettosi mirano a realizzare un ambiente umano ricco, formativo e aperto. Tutti devono quindi evitare atteggiamenti di rifiuto dell’altro e sviluppare relazioni di collaborazione e di cordiale amicizia. In mancanza di tale correttezza si prenderanno i dovuti provvedimenti.
Il linguaggio e i modi devono essere educati evitando ogni forma di volgarità. In caso contrario verranno presi seri provvedimenti disciplinari.
Per le attività motorie e sportive gli alunni vengono a scuola in tuta e portano le scarpe da ginnastica da cambiare prima dell’accesso in palestra.
Tutti devono avere attenzione nel mantenere puliti i locali dell’Istituto evitando di imbrattare, gettare carte o rifiuti per terra.
La scuola non riceve materiale dimenticato a casa dopo l’inizio delle lezioni. Dopo il termine delle lezioni non è più possibile, né per gli alunni né per gli adulti, rientrare in aula per qualsiasi motivo.
Ciascuno deve avere cura delle proprie cose. La Scuola declina ogni responsabilità per oggetti dimenticati o smarriti.
Non si possono festeggiare, i compleanni a scuola. Non è permesso distribuire inviti o regali in aula per feste extra scolastiche.
E’ proibito che gli alunni portino il cellulare a scuola.
Per qualsiasi necessità che riguarda i bambini, le famiglie fanno riferimento esclusivamente agli insegnanti di classe o alla responsabile.


REGOLAMENTO DOCENTI

Nello Spirito del Carisma i docenti dell’Istituto Bilingue Don Morinello, scegliendo di lavorare presso questa scuola Cattolica, sono chiamati ad accogliere, ciascuno secondo le proprie caratteristiche personali, il carisma educativo del servo di Dio il Canonico Don Morinello e ad esprimere, nel contatto quotidiano, l’attenzione all’educazione globale di ogni alunno.

Nella condivisione del Carisma i docenti si impegnano:
– a partecipare e collaborare alla realizzazione dei momenti formativi e o aggregazione dell’Istituto che trasmettono lo spirito del Carisma;
– ad essere presenti agli eventi religiosi promossi dall’Istituto, come ad esempio la S. Messa d’inizio anno, la S. Messa di Natale…
– ad animare l’ambiente scolastico partecipando alle proposte formative rivolte ai genitori, stimoleranno la relazione scuola-famiglia, attraverso la collaborazione e la condivisione dello stesso stile educativo.

Nella trasparenza professionale:
Tutti sono impegnati, nello spirito del Piano di Offerta Formativa d’Istituto, al raggiungimento delle finalità proprie della Scuola attraverso l’insegnamento efficace e aggiornato delle proprie discipline e ad una coerente testimonianza di vita. Collaborano al buon andamento dell’Istituto in conformità alle indicazioni della Responsabile, del Collegio dei Docenti e dei Consigli di Classe e d’Istituto.
I docenti, all’inizio di ogni anno, sono impegnati singolarmente e in riunioni collegiali, a definire gli obiettivi didattici, la programmazione pedagogico-didattica annuale, le modalità delle verifiche, eventuali piani personalizzati secondo criteri aggiornati.
Nel programmare, dove e quando è possibile, si sia attenti a cercare quegli argomenti e quelle attività che interessano più da vicino gli allievi, in modo da suscitare partecipazione e da rendere lo studio, se non meno faticoso, interessante, più piacevole, nel tentativo di superare la dicotomia tra scuola e vita. Si colgano quei valori trasversali che permettano l’interdisciplinarità.
All’inizio dell’anno verrà stabilito il calendario scolastico e il giorno dei vari consigli. I docenti sono chiamati ad essere presenti e puntuali agli impegni stabiliti. In periodi concordati dal Collegio Docenti si aderirà all’attivazione di necessari moduli di orario per l’ottimizzazione dell’apprendimento degli alunni.
Tutti i docenti sono tenuti al segreto d’ufficio su ciò che è argomento di discussione o valutazione nei Consigli di Classe, soprattutto durante le operazioni di scrutinio.
Al personale docente non è consentito impartire lezioni private ad alunni del proprio Istituto, fatto salvo il caso in cui l’alunno appartenga ad un ordine di scuola diverso da quello in cui insegna il docente, e comunque previa autorizzazione della Presidenza. (DPR 31/5/74 n.417, art.89)
Alla fine di ogni anno scolastico tutti i docenti dovranno consegnare in segreteria i registri e una relazione finale.
Nella scelta dei libri di testo i docenti dovranno tener presenti, oltre alle disposizioni ministeriali e agli orientamenti del Consiglio di Classe, le finalità specifiche di ispirazione cristiana dell’Istituto.
L’orario scolastico è stabilito dalla Direzione. Le esigenze dei singoli docenti saranno tenute presenti nei limiti del possibile, purché non siano in contrasto con una conveniente distribuzione didattica dei singoli insegnamenti. I docenti dovranno uniformarsi all’orario con puntualità ed esattezza.
Qualora si presentasse la necessità di un cambio temporaneo delle ore di insegnamento, gli interessati, prima di attuarlo, daranno comunicazione alla Direttrice.
Prima di avviare ogni iniziativa che coinvolga gli alunni e/o le famiglie, il docente ne parlerà con la Responsabile e quindi con il Consiglio di Classe e/o con il Collegio Docenti e si atterrà alle decisioni che verranno prese.
Ai sensi della L.n° 584/1975, della Dir. P.C.M. 14.12.1995, della Legge n.3 del 16.01.2003 art.51, della Legge n. 448/2001 art. 52 c.20 come modificato dalla Legge 30/12/2004, n. 311 i docenti non fumeranno né in classe né negli ambienti della scuola.
I docenti non utilizzeranno il cellulare durante le ore di lezione (C.M. n. 362 del 25 agosto 1998).

Nell’attività didattica:
Di ogni attività didattica dovrà essere fatta opportuna annotazione sul registro elettronico. Questi devono essere tenuti con particolare cura e precisione e aggiornati costantemente in ogni parte.
I Registri di classe al termine dell’attività didattica dovranno rimanere in classe nel cassetto della cattedra. I registri dell’insegnante dovranno essere conservati a scuola nei luoghi preposti (armadietto o cassetto personale)
Nel corso dell’anno scolastico si prevedano tre/quattro prove scritte e un adeguato numero di valutazioni orali (interrogazioni, compiti, etc.) Le verifiche scritte dovranno essere accuratamente corrette e, dopo un’ esauriente presentazione e discussione in classe, dovranno essere conservate per 5 anni nel luogo stabilito. Ogni insegnante ha la responsabilità di verificare che queste siano firmate dai genitori o da chi ne fa le veci. L’apprendimento si realizzi con il coinvolgimento attivo degli alunni.
La presentazione e spiegazione degli argomenti di studio e di ricerca da parte dei singoli docenti dovrà essere contraddistinta da chiarezza, semplicità e brevità espositive, adeguate alla comprensione degli allievi, e corrispondere ad una precisa programmazione didattica. è importante che, laddove possibile, si utilizzino le nuove tecniche di comunicazione.
I docenti sollecitino l’impegno per lo studio. In caso di negligenza o difficoltà, ne ricerchino le cause per trovare la soluzione. Segnalino alla Responsabile i problemi di rilievo. Richiedano, dove opportuno, un colloquio con i genitori.
Ogni docente preveda un giorno settimanale per i colloqui con le famiglie degli alunni.
Gli insegnanti si troveranno nelle rispettive aule dieci minuti prima dell’inizio delle lezioni per l’accoglienza e la vigilanza durante l’ingresso degli alunni.
In sintonia con l’ispirazione cristiana della Scuola e nell’attenzione alle diverse età degli alunni, il docente della prima ora sarà animatore di un breve momento di preghiera.
Tutti i docenti, anche quando non hanno la prima ora di lezione, sono pregati di presentarsi a scuola almeno dieci minuti prima degli orari stabiliti per prendere visione di eventuali ordini del giorno, per rilevare il registro elettronico e per garantire la puntualità nel cambio ai colleghi.
I docenti della prima ora dovranno verificare le assenze e annotarle sul registro elettronico. Le giustificazioni sono firmate dall’insegnante.
Nell’avvicendarsi degli insegnanti tra un’ora e l’altra di lezione si esige la massima puntualità. All’intervallo delle lezioni, ogni docente sarà responsabile della sorveglianza della classe in cui si trova.
Durante le lezioni i docenti non dovranno mai allontanarsi dalle classi senza aver prima provveduto opportunamente alla propria sostituzione. Di eventuali disordini e inconvenienti che si verifichino durante un’assenza non notificata, essi saranno ritenuti responsabili davanti alla Responsabile e, se il caso lo richiedesse, davanti alla legge.
Gli spostamenti delle classi durante le ore di lezione per motivi didattici dovranno sempre avvenire in modo ordinato e sotto la diretta sorveglianza dei rispettivi docenti.
I rapporti disciplinari non esprimano un metodo repressivo, ma una cura personalizzata  valorizzando l’occasione come momento educativo per il singolo alunno e per la classe.
Siano rare le note di classe e/o del singolo alunno e se ne dia tempestiva comunicazione alla Responsabile.
Durante le lezioni si limitino le uscite dall’aula degli alunni ai casi veramente urgenti, rimandando eventuali permessi ai momenti di cambio lezione.
Tutti i docenti, che all’atto dell’assunzione sottoscrivono il contratto di lavoro con l’Ente gestore, si impegnano a rispettare:
a) il Contratto di Lavoro,
b) a condividere e a collaborare all’attuazione del PEI e del PTOF della scuola, ed hanno pieno diritto ad esigere dall’Istituto analogo rispetto.
Il mancato rispetto dei precedenti punti metterà in atto le norme disciplinari previste agli articoli 72; 73; 74; del CCNL AGIDAE.
Il nuovo Contratto AGIDAE prevede l’assegnazione precisa di punti che determineranno un premio di produttività per ogni anno scolastico. Qualità professionale e capacità educativa sono una ricchezza personale che supera ogni punteggio e sono frutto di un dono fatto nella libertà e nella gratuità.